BUONGIORNO REGIONE

Marialaura Abbate il 16 dicembre 2009

Cari Tutti,
dopo varie richieste di ascolto rivolte ai mass media che già avevamo sollecitato a seguito della prima interruzione del corso prima delle vacanze estive siamo riuscite il 14 dicembre a fare sentire la nostra voce ai microfoni di raitre grazie all’intervento del giornalista Manlio Mezzatesta che ha raccolto il nostro disappunto sulla faccenda che tutti conosciamo e che ci coinvolge nostro malgrado. Il servizio è stato inserito nella puntata della trasmissione Buongiorno regione in onda ieri alle ore 07.30.
Oltre a me è stata intervistata anche la collega Giorgia Lanzarone. Ringraziamo anche Biagio Semila per l’intervento garbato che ha dato in questa occasione.

La radio che non c’è…

Giorgia Lanzarone il 4 dicembre 2009

Gente…Davvero non ho parole…  Questa trasmissione radio promessami da RGS sta diventando una chimera!!! Ogni mattina il tema beni culturali viene puntualmente surclassato ora dalla FIAT di Termini, ora dal problema “punteruolo”, ora dai problemi dell’illuminazione dei quartieri di Palermo, o peggio della toponomastica palermitana… Farebbero meglio a dirmi che non ho speranze piuttosto che farmi svegliare ogni mattina alle sette col patema dell’intervento radiofonico e costringermi a stare in casa fino alle 8:30 in fiduciosa attesa di una telefonata che non arriverà! Ma siccome chi la dura la vince, riproverò ancora… solo che l’impressione che me ne viene è che i membri della Regione che dovevano essere coinvolti nel dibattito, diano ogni giorno buca alla trasmissione, e per questo non chiamano neanche me… Forse hanno PAURA  di rispondere? Forse l’argomento è troppo scottante? Resto in attesa di poter giustamente portare avanti il nostro diritto a fare rimostranze e a protestare per il cattivo sistema, consapevole che in questa attesa angosciosa coinvolgo tutti voi (Server e corsisti).

UNA VOCE PER TUTTI..GRANDE GIORGIA

Marialaura Abbate il 2 dicembre 2009

Giorgia Lanzarone, parteciperà ad un dibattito radiofonico condotto da Salvatore Fazio su RGS (102,70 MH) domani, giovedì 3 dicembre, alle 7,30

E a Noi NIENTE????

Marialaura Abbate il 2 dicembre 2009

La Provincia di Palermo finanzia la formazione professionale
La Provincia interviene per il co-finanziamento di progetti nel settore della formazione professionale.
L’assessore provinciale Armando Aulicino ha dato il via, con la pubblicazione all’albo provinciale, al bando dell’iniziativa rivolta ad enti pubblici o privati non a scopo di lucro che abbiano la formazione professionale fra gli scopi sociali e siano accreditati presso la Regione Siciliana. I progetti presentati non potranno essere di importo superiore ai 10 mila euro e il co-finanziamento della Provincia coprirà il 70% del costo, quindi fino ad un massimo di 7000 euro.

Le domande dovranno pervenire entro l’11 dicembre alla sede dell’Assessorato alle Politiche del Lavoro e della Formazione professionale, in via San Lorenzo 312/g. I progetti saranno valutati da una commissione ad hoc.
In particolare si darà priorità a quelle iniziative che prevedano una significativa ricaduta occupazionale nel territorio provinciale di Palermo. Ogni intervento formativo dovrà prevedere un modulo obbligatorio di 12 ore di informazione-formazione sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Fonte: Provincia di Palermo

E a Noi niente!

Marialaura Abbate il 2 dicembre 2009

Beni culturali: Leanza, “350 milioni per lo sviluppo del nostro patrimonio”
Complessivamente quasi 350 milioni di euro per i Beni culturali. Oltre settanta milioni saranno disponibili per gli enti locali all’interno del “Por Sicilia Fesr 2007-2013”, 142 per gli aiuti alle imprese private e al terzo settore mentre altri 130 milioni sono suddivisi tra i programmi paralleli interregionali “POIN” e “PAIN” (60 milioni), che interessano i siti Unesco siciliani, e il Por a titolarità regionale (70 milioni).

La concessione ai privati di lavori e di servizi sui beni culturali, la valorizzazione anche attraverso grandi eventi, la promozione internazionale; il sostegno alla produzione cinematografica e il marketing territoriale per l’attrazione degli investimenti turistici sono le linee guide sulle quali si muove il Por 2007-2013.

“Abbiamo redatto un atto di indirizzo rivoluzionario rispetto alle ultime politiche nel settore – ha detto l’assessore regionale ai Beni Culturali, Lino Leanza – che ha come obiettivo di creare reddito e nuove opportunità di occupazione. E’ una scelta che ci è stata imposta dalla limitatezza delle risorse della nuova programmazione ma anche dalla consapevolezza che nell’ultimo POR 2000-2006 l’ingente massa di finanziamenti messa in campo, più di un miliardo e duecento milioni di euro, non ha avuto un ritorno positivo. Sono stati ristrutturati e recuperati numerosi beni culturali, però gran parte del patrimonio non è ancora né fruibile, né gestito e, peggio ancora, quasi nessuno degli interventi ha prodotto nuovi posti di lavoro. I bandi, che abbiamo intenzione di pubblicare entro quest’anno, hanno lo scopo di migliorare le infrastrutture, di aiutare le imprese e di operare una promozione più incisiva del nostro patrimonio culturale”.

Dopo l’approvazione, da parte della giunta, del documento sui “Requisiti di ammissibilità e Criteri di selezione del POR FESR”, adesso i due bandi per gli enti locali, “Promozione, valorizzazione, fruizione e gestione innovativa del patrimonio culturale e del patrimonio artistico contemporaneo” e “Qualificazione di strutture e siti che ospitano attività artistiche e culturali”, sono pronti per essere pubblicati.

I bandi, che avranno una copertura finanziaria di 39 milioni di euro il primo e di 34,6 milioni il secondo, prevedono benefici per i progetti presentati da enti locali che abbiano già o stiano affidando la gestione dei propri beni ad un partenariato pubblico-privato. Pertanto il primo bando fornisce un massimo del 20% a fondo perduto per gli investimenti di valorizzazione mediante eventi e promozione mentre la restante parte potrà essere procacciata dai concessionari mediante lo sbigliettamento e le sponsorizzazioni. Il bando per la qualificazione infrastrutturale fornisce invece un massimo del 40% a fondo perduto: la restante parte potrà essere fornita dal credito attraverso il nuovo programma Jessica che fornirà garanzie, finanziamenti e strumenti di partecipazione al capitale di rischio ai project financing promossi dai privati nonché prestiti agli enti locali.

Anche i bandi per le imprese private e del terzo settore (142 milioni) conterranno una grande novità: oltre al fondo perduto saranno previste incentivazioni mediante l’abbattimento degli interessi sui prestiti bancari e, soprattutto, con la fornitura di garanzie rispetto al rischio di credito.

“La vera sfida – ha continuato Leanza – è di cambiare radicalmente i metodi di gestione, di valorizzazione e di fruizione dei Beni culturali siciliani. La Sicilia si colloca ai primi posti nel mondo per numero e concentrazione di aree archeologiche, complessi monumentali, musei e biblioteche. Un patrimonio che dovrebbe essere uno dei maggiori traini dell’economia regionale ma che costituisce, invece, uno dei principali fattori di costo. Ecco perché è necessario che la Regione, pur mantenendo la proprietà dei beni, il controllo e la responsabilità degli obblighi costituzionali di tutela e conservazione, apra i propri siti all’intervento dei privati. Mi riferisco, ad esempio, alla Tonnara di Favignana, al teatro romano di Catania e al museo di Lipari che, con il contributo dei privati, possono diventare importanti poli di attrazione culturale e turistica ma soprattutto un fattore decisivo per l’economia del territorio”.

La lista degli luoghi di cultura interessati dai bandi internazionali è comunque lunga. Il decreto per le concessioni ai privati attraverso project financing è già pronto: chi si aggiudicherà l’appalto dovrà garantire l’integrale sostenimento dei costi di gestione e di valorizzazione.

Lo stanziamento a disposizione è complessivamente di 130 milioni di euro. Oltre ai 70 milioni prelevati da Por “a titolarità”, si aggiungono altri 60 milioni di euro attraverso i programmi interregionali “POIN” e “PAIN”. Il primo, di cui fanno parte i comuni di parte della Val di Noto, Siracusa e Pantalica, Agrigento, Piazza Armerina, Palermo e i Monti Sicani, mette in campo 40.112.670,07 milioni di euro mentre il secondo, che comprende i comuni dei peloritani e del trapanese e le isole Eolie, dispone di 20.630.402,10 milioni di euro.

“Ho accettato con entusiasmo questo incarico – ha detto il dirigente generale del Dipartimento dei Beni Culturali, Enzo Emanuele – perché sono convinto che i beni culturali possono essere un traino fondamentale per l’economia della nostra isola. In pochissimo tempo siamo riusciti a predisporre questi bandi che, oltre ad immettere importanti risorse nel sistema, consentiranno una migliore fruizione del nostro patrimonio culturale”.

…ED INTANTO OGGI RIAPRE LA GALLERIA REGIONALE DI PALAZZO ABATELLIS

Simona Catalano il 12 novembre 2009

abatellis

Tra circa un’ora ,finalmente verrà inaugurata la nuova Galleria regionale di Palazzo Abatellis. I lavori sono stati cofinanziati con i fondi del POR 2000/2006. Dopo il restauro e l’adeguamento di una delle ali dell’antico convento di clausura, il museo propone due nuove gallerie espositive.

Leggete bene quanto segue,soprattutto l’ultima riga…………….

”Palazzo Abatellis – ha detto oggi l’assessore regionale ai Beni Culturali, Nicola Leanza, nel corso della presentazione alla stampa del museo restaurato – riapre grazie all’opera di un’equipe di professionisti che hanno lavorato con impegno e attenzione, a cui va il nostro ringraziamento. Con la riapertura del museo, Palermo avra’ una possibilita’ in piu’ per arricchire la sua proposta culturale da offrire ai cittadini e ai visitatori. E’ un evento importante perche’ in questo modo la cultura si coniuga con un impatto positivo per l’economia. Ma l’obiettivo resta comunque lo stesso: vogliamo coinvolgere anche i partner privati per una fruizione completa che coniughi i beni culturali con il sistema turistico e con lo sviluppo dell’economia del territorio. Entro quest’anno contiamo di realizzare i bandi per la concessione ai privati che pero’ dovranno presentare progetti di qualita’, anche attraverso il project financing. I beni culturali devono diventare punto di attrazione per turisti, famiglie, professionisti e un motore di sviluppo per l’isola”.

Senza parole…

Francesco Paolo Campione il 11 novembre 2009

Cari amici
Come vedete, non mi sono dimenticato di voi… Anche se ho terminato il mio monte ore di lezioni, non smetto di ricordare il vostro impegno e la vostra motivazione…
Purtroppo (è mestieri sottolinearlo) viviamo in Sicilia, una regione che – in dispregio della sua storia, della sua arte, della sua gente – a livello politico fa di tutto per distruggere quanto di buono esiste nel nostro territorio in termini di professionalità, di voglia di fare, di desiderio formarsi tecnicamente per valorizzare un patrimonio senza eguali. Pensateci: regione autonoma, governata da un movimento che ha l’autonomia nel suo nome e che non fa un passo senza che il monarca non dia il suo assenso. Una regione che lascia che tutto vada in sfacelo, basta che gli interessi di una piccola casta siano salvaguardati… Una regione che attiva corsi per maquillage delle unghia, per attore di cabaret, per antiquario, per esperto di yoga… (leggete, leggete pure le offerte pubblicate sui vari siti degli enti di formazione lautamente sovvenzionati…) attivati in nome di logiche clientelari, che sperpera milioni in c…te, e che chiude la porta alla vera formazione, quella seria fatta da gente seria per persone serie… Che non si oppone a un provvedimento dall’alto denunciando una volta di più la sua totale subalternità al Palazzo. Che devo dirvi? Forse una politica del genere non merita che voi sprechiate le vostre energie fisiche e intellettuali per chi ha già progettato un futuro di barbarie e di ignoranza…

F. P. Campione

Le 4 C della comunicazione. Chi, cosa, come, quando…

Cinzia Di Marco il 11 novembre 2009

 

Ciao a tutti!

Provo a spiegare un pò di dettagli su questa situazione in cui siamo coinvolti tutti noi.

Chi ha sospeso le attività è il Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questi hanno proceduto all’emissione dei decreti di disimpegno ai finanziamenti per i progetti ex art. 26 L. 845/78, i progetti speciali tra i quali rientrava LabCult. Da qui la conseguente e necessaria, se pur dolorosa, sospensione.
Le carte ufficiali sono a Vs disposizione qui in ufficio, per verificarne oggetti, date e firma.
Ribadisco che ci siamo per parlarne e confrontarci.

Anche fuori dall’aula, vi garantisco, ci sentiamo molto “sospesi”…!

A presto!

LabCult: Cercasi ricercatori contro i vecchi virus della Sicilia!!!

Giovanna Lo Sciuto il 10 novembre 2009

Colgo questa occasione per evidenziare che dopo l’influenza “A” (H1N1) o suina, ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di influenza virale comunemente chiamata “sicilitudine”, questa mitica malattia morale di cui ha parlato Sciascia (a proposito di Brancati), che ha colpito proprio tutti i siciliani ed in particolare anche quelli più refrattari al virus, cioè quel tratto caratteristico e sotto certi aspetti perfino nobile al deteriore senso del vuoto invece di passare all’azione, che viene messo in atto giornalmente da migliaia di comuni cittadini, ma che diventa più eclatante quando esso purtroppo proviene da autorevoli autorità come nel nostro caso. I sintomi provocati da questa grave malattia sono descritti in un magistrale e straziante passo del Mastro don Gesualdo, dove il “Dott.re” Verga ci parla dell’”amarezza” del paesaggio siciliano: “Uno struggimento, un’amarezza sconfinata venivano dall’ampia distesa dell’Alìa…” ,
su questa stessa nota si modulano le successive arie siciliane di De Roberto e Tomasi di Lampedusa e di tanti altri “Dottori” (da Pirandello a Camilleri), come se “struggimento” e “amarezza” fossero i termini esatti con cui riferirsi non solo al cielo ma alla mentalità dei siciliani (così astratta e, peraltro, così poco razionale) chiusa nella sua ignoranza e omertà.
Ancora purtroppo l’influenza della “sicilitudine” si crede non abbia una virulenza tale da destare grandi preoccupazioni, di contro anche la crisi economica che rallenta ancora una volta la ricerca di un vaccino.

Sospensione Attività, …Anche la Nostra?

Eugenia Nicolosi il 10 novembre 2009

Ragazzi ciao.. non mi sono fatta sentire per tutti i motivi che Marialaura ha elencato nel suo post..
La prima volta che vieni deluso reagisci in un certo modo, la seconda volta già è diversa.
A proposito di questo però non intendo continuare la mia vita come se niente fosse, dopo essermi presa qualche giorno per riflettere bene su tutto l’accaduto, ho letto che i ragazzi di un altro corso sono pronti a rendere tutta la storia pubblica, e vorrei che anche noi prendessimo questa ipotesi seriamente in considerazione. Del resto, anche la Server è una vittima no? quindi in teoria non dovrebbe avere nulla in contrario nel momento in cui venissero chiamati “alle armi” alleati del popolo (noi) come le televisioni e le testate giornalistiche. 

Vi metto il link per andare direttamente al Blog del corso Esperto in comunicazione Web, alla pagina dei commenti circa la proposta di contattare tv e giornali.. 

Pensateci.